Appartamenti Campania. Son Amar Apartments è una splendida villa composta da sette appartamenti panoramici arredati con molta cura e di recente costruzione, distanti solo 50mt dalla spiaggia e circondati da un giardino alberato, e inoltre offre una splendida veduta panoramica della costa cilentana. Gli appartamenti, completamente arredati e ben ventilati, sono provvisti di ogni comfort
Strutturalmente la Campania può essere divisa in due zone ben delineate che si estendono in direzione NW-SE parallelamente alla costa. All'interno si elevano i rilievi dell'Appennino Campano e dell'Appennino Lucano_[1v\h5"lucano_appennino_"_[0v, separati dalla sella di Conza_[1v\h5"conza_sella_di_"_[0v e dall'alta valle del Sele_[1v\h5"sele"_[0v; lungo la costa si dispongono alcuni gruppi montuosi e collinari isolati, d'origine vulcanica o sedimentaria, separati da poco estese ma fertili pianure alluvionali; a queste due fasce parallele se ne può aggiungere una terza, discontinua e assai meno estesa, costituita da isole costiere di natura vulcanica (Ischia_[1v\h5"ischia_2"_[0v, Procida_[1v\h5"procida_1"_[0v, Vivara_[1v\h5"vivara"_[0v e Nisida_[1v\h5"nisida_isola_di_"_[0v) o calcarea (Capri_[1v\h5"capri_2"_[0v), che rappresentano il naturale prolungamento dei rilievi preappenninici, rispettivamente vulcanici (Campi Flegrei_[1v\h5"flegrei_campi_"_[0v) e calcarei (monti Lattari_[1v\h5"lattari_monti_"_[0v). L'Appennino è formato in Campania da una successione irregolare di gruppi montuosi intervallati da conche intermontane; i principali, costituiti in prevalenza da formazioni rocciose mesozoiche_[1v\h5"mesozoico"_[0v e cenozoiche_[1v\h5"cenozoico"_[0v, sono il Matese (2050 m del monte Miletto), il Taburno-Camposauro (1388 m), i monti Picentini_[1v\h5"picentini_monti_"_[0v (monte Cervialto, 1809 m), l'Alburno_[1v\h5"alburno_monte_"_[0v (1742 m) e il Cervati_[1v\h5"cervati"_[0v (1899 m). A essi succede, procedendo verso la costa tirrenica, una fascia di basse colline spesso terrazzate e di ripiani fluviali, che preludono alle pianure costiere formate dai depositi alluvionali del Garigliano, del Volturno, del Sarno_[1v\h5"sarno_1"_[0v e del Sele. Fra queste pianure sono interposti alcuni gruppi montuosi preappenninici, che si ergono isolati, quali l'apparato vulcanico, inattivo, di Roccamonfina_[1v\h5"roccamonfina_1"_[0v (1006 m), la regione vulcanica dei Campi Flegrei, il maestoso cono del Vesuvio_[1v\h5"vesuvio_1"_[0v (1279 m) _[1v\h1"10265253"_[0v e i rilievi calcarei del Massico, dei monti Lattari e del Cilento_[1v\h5"cilento"_[0v. La costa, il cui andamento rispecchia chiaramente la successione e la disponibilità delle pianure e dei rilievi costieri, si presenta articolata in tre grandi aggetti peninsulari (Campi Flegrei, Lattari e Cilento), i quali insieme con le isole antistanti delimitano i due golfi di Napoli_[1v\h5"napoli_golfo_di_"_[0v e di Salerno.
I principali corsi d'acqua sono il Garigliano, al confine con il Lazio, il Volturno e il Sele, tutti tributari del Tirreno e dal regime pressoché costante; quasi tutti i minori corsi d'acqua campani, tributari del Tirreno, hanno invece regime torrentizio e così pure quei fiumi che nascono in territorio campano e scendono all'Adriatico, quali il Fortore, il Carapelle e l'Ofanto.